Nella speciale classifica “Best Global Green Brand”, stilata ogni anno da Interbrand, trionfa nel 2011 un marchio automotive, Toyota.
La classifica viene stilata considerando l’impatto ambientale dei prodotti e delle attività industriali connesse; inoltre, vengono intervistati 10.000 consumatori, in 10 paesi, per capire quanto sia “ecologica” l’immagine di un’azienda.
Toyota è risultata primeggiare in entrambi i campi; sicuramente ha giovato il grande successo della Prius, ma anche joint-ventures come quella con Tesla hanno consolidato l’immagine del marchio giapponese, come capofila di un movimento globale nel processo di realizzazione delle auto.
Da notare però che al sesto posto, come secondo gruppo automobilistico, compare VolksWagen, recentemente attaccata da GreenPeace proprio per non aver mantenuto gli impegni presi per la riduzione della CO2; conta quindi più la percezione del “pubblico”, condizionata da campagne di successo come “Think Blue”, oppure un’analisi attenta di tutte le decisioni e strategie messe in pratica dalle aziende?
La società americana di consulenza J.D. Power, una delle più autorevoli, ha presentato un rapporto sulla soddisfazione degli italiani per il loro veicolo, basato su più di 4 mila interviste effettuate nel 2011.








