
esempio di T-Bucket
T-bucket
T-bucket (o anche Bucket-T) è uno stile particolare delle vetture
Hot rod; si ottiene modificando esclusivamente il modello T della Ford o, vista la difficoltà di reperire parti originali dell’auto uscita di produzione da 75 anni, le repliche per amatori.
Bucket significa “secchio” ovvero la forma che ricorda la carrozzeria della T
roadster a due posti, versione pick-up, dopo la modifica, che comprende l’inserimento di un motore sproporzionato e gomme simili a quelle dei
dragster, sottili davanti e larghe dietro.

esempio di Tonneau del 1904
Tonneau
Carrozzeria aperta, come quasi tutte quelle utilizzate nel periodo a cavallo del 1900, dotata di due file di posti: l’accesso alla fila anteriore avveniva dalle due portiere laterali anteriori, mentre l’accesso alla fila dei sedili posteriori avveniva tramite una portiera montata in coda, scelta tecnica dovuta all’enorme ingombro degli organi di trasmissione sottostanti. Possiamo pensare che queste vetture siano le progenitrici delle station wagon.

Ford del 1922
Torpedo
Tipo di carrozzeria nata in Francia nel 1906 e utilizzata fino alla prima metà degli anni ‘30; profilo filante, linea continua dalla calandra fino al posteriore. Vettura scoperta simile ad alcune imbarcazioni, la Torpedo venne pensata inizialmente per un uso sportivo. Le innovazioni furono: profilatura esterna del cruscotto e chiusura delle fiancate all’altezza dei sedili, con grande vantaggio per l’aerodinamica e per la sicurezza dei passeggeri, rispetto alle classiche
phaeton.

Citroen 2CV
Trasformabile
Derivazione delle classiche
berline chiuse, modificate in stile
cabriolet; le trasformabili erano berlina col tetto in tela, ripiegabile all’indietro con avvolgimento manuale, che includeva anche la parte posteriore del padiglione e del lunotto. Con il tetto arrotolato, l’auto sembrava una cabriolet, mamtenendo però i montanti laterali in lamiera per il sostegno dei finestrini.
Fiat 500, Autobianchi Bianchina e, soprattutto, Citroën 2CV, furono le vetture più famose di questa categoria.

esempio di tuning
Tuning
Protagoniste di film di successo e dei sogni di moltissimo giovani, le auto elaborate (to tune, in inglese “modificare”) sono originarie degli Stati Uniti, modernizzazione dei fenomeni di
Hot rod,
T-bucket e
Lowrider (e per le moto, dei Chopper). Il
tuning è suddivisibile in 4 categorie, che possono essere presenti indipendentemente sulle vetture: modifiche estetiche (carrozzeria e/o colorazione), meccaniche (motore, freni, scarichi), dell’illuminazione e dell’impianto audio; le modifiche di carattere estetico o meccanico sono ammesse solo dopo aver effettuato la regolare revisione del veicolo presso le sedi della Motorizzazione, mentre la sostituzione dei cerchi è ammessa senza sostenere alcuna revisione.

Alfa Romeo 155 DTM
Turismo
Vetture derivate da quelle di serie, vengono utilizzate in varie competizioni (WTCC, DTM e VLN in Germania, V8 Supercar in Australia, BTCC nel Regno Unito, SuperTurismo in Italia…).
Le modifiche dipendono dai regolamenti in vigore nei vari campionati, variando così le possibili combinazioni di motorizzazione, carrozzeria, peso etc…

Opel Corsa
Utilitaria
Concepita in Francia dal direttore della Citroën Jules Boulanger nel 1936, inizio ad esser prodotta solo nel 1948; come esempio, la Fiat 500 Topolino Giardiniera del 1948, incarnò lo spirito della “vettura utile”, da usare soprattutto nel traffico cittadino.
Negli anni ‘70 si passò ai due volumi con portellone posteriore, e iniziò la distinzione tra utilitarie e
superutilitarie: le prime più grandi e spaziose, adatte anche a un viaggio medio-lungo, le seconde privilegiarono le dimensioni e i prezzi ridotti.

Peugeot Type 3
Vis-aVis
La Vis-a-vis era un particolare tipo di configurazione dei posti delle prime auto, quando i passeggeri si sedevano faccia a faccia; erano vetture molto simili alle carrozze trainate dai cavalli, con il conducente nella posizione del cocchiere, di fatto un adattamento del modo di spostarsi precedente. Potremmo definirlo l’anello di congiunzione tra carrozze e autovetture.

esempio di volksrod
Volksrod
Il termine Volksrod si riferisce ad un particolare tipo di
Hot rod, quello realizzato modificando dei Maggiolini VolksWagen; grazie alla diffusione e all’economicità dei Maggiolini, rispetto alle originali Ford T, il fenomeno si è diffuso anche fuori dalla cerchia degli appassionati dell’auto tedesca.
Rimozione dei parafanghi anteriori e posteriori, installazione di un asse di una Ford d’epoca (per spostare in avanti le ruote), abbassamento del tetto, verniciatura nero opaco con decorazioni; l’effetto finale è quello di una vettura bassa e lunga, decisamente anticonformista.
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