Al Salone della Windy City, in mezzo a tutti gli altri modelli più o meno normali presentati dalle case present, sono spuntati tre modelli assolutamente stravaganti, versioni elaborate dal sapore cinematografico.
Partiamo con l’ultima realizzazione Kia in collaborazione con DC Comics: per rinverdire l’immagine di Superman, in Corea hanno ideato una Optima ibrida specialissima, che concorrerà alla campagna contro la fame nel mondo “We can be heroes”.
Diamo un’occhiata da vicino a questo gioiello: specifica vernice blu metallizzata con ampi richiami rossi su tutta la carrozzeria, la coda e i mega cerchi da 22 pollici; lo scudo giallo con la S nel centro spicca in primo piano sul cofano motore e, come un’ombra fuggevole, sulla coda; i fari hanno tonalità rosse e nell’abitacolo, la selleria in pelle moltiplica i richiami all’eroe col mantello scarlatto.
A qualche stand di distanza compare la nuova eroina della TV statunitense: fa bella mostra di sé, infatti, una Dodge Charger mutata.
A quanto dicono le cartelle stampa, la Dodge tutta reti metalliche e ruggine sarà al centro di una nuova serie apocalittica chiamata Defiance, presto sugli schermi USA. La Charger sembra proiettata fuori da un’avventura di Mad Max, con le sue gomme artigliate extralarge, il bullbar e le corazzature tutt’intorno.
A ben guardare le mancano solo le armi da offesa per potersi confondere con un tank.
Per ultima arriva una super-elaborata Chevrolet Camaro nera e argento. Dotata di “pala” aerodinamica anteriore, che la fa assomigliare tanto ad uno spazzaneve, e di alettone gigante in coda, per restare attaccata al suolo, monta un motore turbo da 700 CV, almeno stando alle dichiarazioni.
Qualche dubbio sull’autenticità di queste metamorfosi ci restano, poiché la Camaro sarà protagonista del nuovo lavoro della Dreamworks, Turbo. Il cartone animato, ideale per tutta la famiglia, dai piccoli di casa agli adulti fan di motori, narrerà le vicende di una lumaca che vuole diventare pilota di Indianapolis: visto il mezzo a disposizione, probabilmente ce la farà.
Prossimamente sui nostri schermi, ma non sulle nostre strade.
by Elle Sato, the movie specialist